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Fleur. Fate malinconiche


Non è stato facile raggiungere una band così lontana. In Italia, e non solo da noi, il loro nome è ancora permeato da una nebbia fatta di mistero e magia. Mistero perchè ad ogni contatto si sono scoperte delle novità nella realtà della band -come è più giusto chiamarla, dato che è composta da ben otto elementi- magia perchè le loro canzoni non smettono mai di stupire e avvolgere e, come dicono loro, di parlare direttamente all'anima. Godetevi questa brezza dell'est e continuate a cercare con noi.


Dato che siete al debutto e in Italia siete ancora poco conosciute vi va di prensentarvi al nostro pubblico?
Fleur è una band ukraina che viene da Odessa; il gruppo è stato fondato nel 2000 e ora consta di otto elementi. Prima di pubblicare il nostro debutto la Prikosnovènie, nostra attuale label, aveva ascoltato due nostri lavori auto-prodotti, e così è nata la collaborazione. In questo momento siamo impegnati nella realizzazione del secondo album e in varie date live.

Nel vostro album ci sono alcune cose che mi hanno incuriosito. Una di queste è il titolo "Prikosnovénie" che è uguale al nome della label per cui incidete. E' una semplice coincidenza? Qual'è il suo significato?
No, non è una specie di plagio...e non pensavamo neppure di ingraziarci la nostra label..."Prikosnovénie" è una parola veramente affascinante e romantica che rappresenta perfettamente i riflessi delicati e sensuali della musica di Fleur. Inoltre c'è un che di molto elegante nella parola in se. E' solo il primo contatto con la nostra musica. Naturalmente suonava bene per il debutto e inoltre si lega perfettamente con il titolo del nostro secondo lavoro.

Inoltre ho notato che vi siete divise la composizione dei brani: Olga i pari e Elena i dispari. Come mai una suddivisione così netta?
Effettivamente abbiamo due autori distinti, e secondo noi l'alternanza di questi brani creano un effetto molto valido. Inoltre Elena è convinta che i numeri dispari portino fortuna...

Ci potete spiegare il processo con cui create le vostre canzoni? Quanta è realmente l'interazione fra voi?
Scriviamo i brani separatamente nei momenti di solitudine; coumque il processo di arrangiamento delle nostre canzoni è un'attività comune del gruppo. Siamo prima di tutto amici e questo garantisce una forte interazione tra di noi.


Voi cantate nella vostra lingua madre. Questo vi ha creato problemi nel farvi conoscere all'estero? Come ha reagito il pubblico occidentale ad un cantato che molto spesso non riesce a capire? A questo proposito quali sono i messaggi o i testi che ritenete più importanti nell'album?
Da quando scriviamo muscia non ci siamo mai preoccupati della lingua. Inoltre credo che la musica sia fondamentalmente un linguaggio comprensibile da tutti. E' il mezzo più efficiente, potente e universale per trasmettere sensazioni e emozioni, e soprattutto per esprimere una parte dei tuoi pensieri. Questo perchè non c'è nessuno che può parlarti in maniere più forte e diretta della musica.
Ogni nostra frase non avrebbe senso se non fossimo assolutamente sinceri nel mostrare le immagini della tristezza, della gioia, della paura o del desiderio.
Anche nel caso dei testi noi cerchiamo sempre di raggiungere la piena fusione tra parole e musica. Credo che se uno ascolta con il cuore la nostra musica ne rimarrà sempre coinvolto, in qualsiasi lingua essa sia cantata.

Oltre a farvi i complimenti per la maturità del vostro sound, volevo sapere se avevate alle spalle degli studi classici, soprattutto per l'oragnicità delle vostre songs.
Grazie per aver parlato di "maturità compositiva". Effettivamente hai ragione, tranne Olga e Elena, tutti gli altri membri sono diplomati al conservatorio statale di Odessa.

Per noi italiani molto spesso l'Ukraina è una nazione sconosciuta nel campo culturale. Ti va di darci uno spaccato dell'arte, musicale e non, del vostro paese?
E' difficile collegare la cultura ukraina e la musica di Fleur direttamente; ma noi viviamo in questo paese e per questo lo amiamo.



© Federico Tozzi